|
IL RACCONTO DELLA GIORNATA A FIERY
E' stata una giornata bella ed intensa quella di ieri, 4 luglio 2010, che ha visto partecipi una 40ina tra giovani ed adulti dell’AC della nostra diocesi all’appuntamento per i “Sentieri Frassati”, evento organizzato a ricordo del beato Piergiorgio, scomparso proprio il 4 luglio del 1925, a Fiery, un piccolo villaggio alpino incorniciato dalle vette e dai ghiacciai del monte Rosa dove Pier Giorgio trascorse giorni di vacanza con la sua famiglia e divenuto oggi tappa importante e significativa del sentiero regionale Frassati, inaugurato il 21 giugno 2009.
Frassati, un giovane torinese di inizio Novecento che ha vissuto la sua vita in pienezza alla sequela di Gesù, attivo in campo sociale e religioso, amante ed esperto di montagna, che, a soli 24 anni , due mesi prima della laurea, è stato stroncato in soli 5 giorni da una poliomielite fulminante. Proclamato beato da Giovanni Paolo II nel 1990, Piergiorgio rilancia ancora il suo messaggio ai giovani (e non solo) di oggi grazie alla felice intuizione dei “Sentieri Frassati” ideati da Club Alpino Italiano, Azione Cattolica, Giovane Montagna.
All’iniziativa dei Sentieri di Frassati della val d’Ayas hanno fatto eco, sempre ieri, altri appuntamenti in Campania, nel Lazio, nelle Marche, in Calabria e in Emilia Romagna.
La rappresentativa di Piacenza ha animato, su invito del centro nazionale, la messa celebrata dall’assistente nazionale Giovani Don Vito Piccinonna e dall’assistente nazionale dello MSAC Don Nicolò Tempesta e partecipata da circa 200 persone: oltre all'AC, erano presenti altre associazioni come la FUCI, l'associazione Giovane Montagna, il CAI, l'ufficio per la pastorale sociale del lavoro di Aosta e due rappresentanti del comune di Champoluc. Erano presenti anche il delegato regionale Giovani dell'Emilia Romagna Francesco Biguzzi e Chiara Finocchietti (Viceresponsabile Nazionale Giovani), il delegato regionale della Liguria. dal Piemonte, assieme ad aderenti dalla Valle d'Aosta e dalla Liguria.
In tanti quindi si sono ritrovati a salire sul sentiero che da Saint Jacques porta a Fiery, accomunati dall’amicizia, dall’amore per la montagna “palestra che allena, scuola che educa, tempio che eleva”, dalla gioia della condivisione e in quello splendido scenario alpino pregare, riflettere sulla figura di Pier Giorgio, ricordare il suo esempio, la sua spiritualità e trarre da lui incoraggiamento e speranza. Alla messa, concelebrata da sacerdoti delle diverse associazioni e da parroci piemontesi, è seguita una fraterna condivisione del cibo: prodotti tipici valdostani e delle zone di provenienza, il tutto condito da semplicità e allegria. Nella stessa giornata in altre cinque regioni italiane i sentieri Frassati si sono animati di viandanti pellegrini in cammino verso l’alto sulle orme del beato Piergiorgio.
“I sentieri Frassati sono una esperienza di incontro con Dio nel creato, attraverso la fatica del cammino e la bellezza della montagna per tendere a quella misura alta della vita cristiana di cui Frassati è modello” (A. Sica, ideatore e coordinatore dei Sentieri Frassati).
Siamo tornati da Fiery rafforzati nei valori semplici ma essenziali, valori umani ma profondamente cristiani, che guidano la vita di ogni giorno come per esempio la semplicità, l’aiuto reciproco, l’amicizia, il gusto per le cose belle, la non improvvisazione e la soddisfazione di raggiungere la meta. Che il beato Frassati ci tenda la mano e ci aiuti a vivere e a non vivacchiare!
Foto della giornata
versione stampabile pdf |